Alla scoperta del linguaggio delle immagini e dell'arte. Progetti nell'ambito dell'educazione all'immagine per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. Laboratori artistici e creativi per ragazzi per centri estivi.
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domenica 8 maggio 2011
martedì 6 aprile 2010
LAVORETTI PER BAMBINI: Il mosaico di carta
Il mosaico è un insieme di tessere colorate, di marmo, pietra, paste vitree, madreperle, conchiglie ecc., di forma più o meno regolare, che accostate sapientemente una all'altra creano un'immagine colorata. Le tessere sono incollate a una base rigida tramite cemento o mastice.
Per rendere questa tecnica più semplice per i bambini ho trovato molto divertente l'utilizzo della carta...riciclando così anche le riviste che si trovano in casa.
MATERIALE:
Un cartoncino colorato per la base
Fogli di carta colorata da ritagliare
Riviste
Forbici
Colla vinilica
Pennellino
COME SI FA:
Tracciare sul cartoncino il disegno del soggetto che desidero realizzare, partendo magari da figure semplici, tracciando anche una cornice intorno al foglio.
Quando avremo una ricca "tavolozza di carta" possiamo iniziare a incollare i pezzettini colorati lasciando tra ogni pezzo di carta un pò di spazio. Neglio usare poca colla, in modo che non esca dalla superficie del quadratino colorato quando si preme per attaccarlo al foglio. Per questo possiamo aiutarci applicando la colla con un pennellino.
Meglio utilizzare colori diversi per la cornice e per il soggetto in modo che siano ben distinguibili uno dall'altro.
Far attenzione anche che su uno sfondo scuro risalteranno le tessere di colore chiaro e viceversa.
mercoledì 17 marzo 2010
IL COLORE - seconda parte - I giochi dei colori
L'accostamento dei colori trasmette e suscita emozioni.
I colori più simili tra loro, accostati, creano una sensazione di tranquillità e armonia.
I colori in contrasto tra loro ci comunicano esaltazione.
Diverse sono le combinazioni che possono creare contrasto tra i colori e conoscendole possiamo utilizzarle per dare consapevolmente diversi significati alle nostre rappresentazioni sia realistiche che astratte.
- Contrasto di colori complementari: giallo-viola, rosso-verde, blu-arancione. L'accostamento di
questi colori complementari crea un forte effetto di contrasto nel contempo ne accresce la
reciproca intensità.
- Contrasto di colori puri: si ottiene dall'accostamento di colori saturi, cioè non mescolati
con altri; i tre primari ad esempio sono il contrasto più forte. Se lo sfondo dei colori è scuro
aumenta l'effetto, viceversa se è di colori secondari attenuiamo il contrasto.
- Contrasto di chiaro scuro: il maggioore contrasto si ottiene tra bianco e nero.
Chiaro e scuro sono due valori opposti.
Per ottenere diverse gradazioni di chiaro e di scuro si aggiungono a un colore diverse quantità
di bianco e di nero.
La chiarezza di una colore non significa luminosità (che indica invece la saturazione o la
purezza di un colore).
Si percepisce il contrasto tra chiaro e scuro anche in relazione al contesto: se il campo è scuro
un colore risulta più chiaro e viceversa.
- Contrasto di qualità: si crea accostando colori con diversi gradi di luminosità.
Mescolare i colori saturi con bianco, nero o grigio fa perdero loro purezza e luminosità.
Mescolare un colore con altri fa cambiare la sua saturazione in modi diversi.
Un colore puro assume più energia, per contrasto,vicino a uno opaco.
- Contrasto di quantità: i colori hanno un peso: a livello percattivo un colore brillante ha più
risalto e quindi seve meno spazio di quel colore per bilanciarne uno più scuroo sbiadito.
- Contrasto di colori caldi e freddi:
colori caldi (pensando alla luce del sole e al fuoco): rosso vermiglione, gialli, bruni, arancioni.
Il più caldo è il rosso di saturnio.
colori freddi (luce lunare, acqua): verde-azzurro, viola tenue, blu. Il più freddo è l'ossido di
manganese.
Ogni tinta può essere resa più calda o più fredda aggiungendo un pò di rosso o un pò di blu o di
bianco. Aumenta questo effetto anche se sono accostati al colore opposto.
Dipende anche da come è composto il colore la sua qualità di caldo o freddo:
es.: il grigio ottenuto da bianco e nero risulta freddo, mentre se viene creato dalla mescolanza
dei tre primari più il bianco oppure da due complementari appare più caldo.
es.: il verde diventa caldo se nella sua composizione (blu+giallo) predomina il giallo, oppure
diventa verde se predomina il blu.
- Contrasto di simultaneità: il nostro cervello è stimolato dal colore a creare il complementare
del colore osservato. Se fisso una macchia di colore rosso per un certo periodo di tempo, quando
poi chiudo gli occhi vedrò apparire una macchia verde, che è il complementare del rosso.
L'intensità luminosa e il tono dei colori sono anche percepiti dal nostro occhio in modo diverso
in relazione al colore cui sono vicini.
I colori più simili tra loro, accostati, creano una sensazione di tranquillità e armonia.
I colori in contrasto tra loro ci comunicano esaltazione.
Diverse sono le combinazioni che possono creare contrasto tra i colori e conoscendole possiamo utilizzarle per dare consapevolmente diversi significati alle nostre rappresentazioni sia realistiche che astratte.
- Contrasto di colori complementari: giallo-viola, rosso-verde, blu-arancione. L'accostamento di
questi colori complementari crea un forte effetto di contrasto nel contempo ne accresce la
reciproca intensità.
- Contrasto di colori puri: si ottiene dall'accostamento di colori saturi, cioè non mescolati
con altri; i tre primari ad esempio sono il contrasto più forte. Se lo sfondo dei colori è scuro
aumenta l'effetto, viceversa se è di colori secondari attenuiamo il contrasto.
- Contrasto di chiaro scuro: il maggioore contrasto si ottiene tra bianco e nero.
Chiaro e scuro sono due valori opposti.
Per ottenere diverse gradazioni di chiaro e di scuro si aggiungono a un colore diverse quantità
di bianco e di nero.
La chiarezza di una colore non significa luminosità (che indica invece la saturazione o la
purezza di un colore).
Si percepisce il contrasto tra chiaro e scuro anche in relazione al contesto: se il campo è scuro
un colore risulta più chiaro e viceversa.
- Contrasto di qualità: si crea accostando colori con diversi gradi di luminosità.
Mescolare i colori saturi con bianco, nero o grigio fa perdero loro purezza e luminosità.
Mescolare un colore con altri fa cambiare la sua saturazione in modi diversi.
Un colore puro assume più energia, per contrasto,vicino a uno opaco.
- Contrasto di quantità: i colori hanno un peso: a livello percattivo un colore brillante ha più
risalto e quindi seve meno spazio di quel colore per bilanciarne uno più scuroo sbiadito.
- Contrasto di colori caldi e freddi:
colori caldi (pensando alla luce del sole e al fuoco): rosso vermiglione, gialli, bruni, arancioni.
Il più caldo è il rosso di saturnio.
colori freddi (luce lunare, acqua): verde-azzurro, viola tenue, blu. Il più freddo è l'ossido di
manganese.
Ogni tinta può essere resa più calda o più fredda aggiungendo un pò di rosso o un pò di blu o di
bianco. Aumenta questo effetto anche se sono accostati al colore opposto.
Dipende anche da come è composto il colore la sua qualità di caldo o freddo:
es.: il grigio ottenuto da bianco e nero risulta freddo, mentre se viene creato dalla mescolanza
dei tre primari più il bianco oppure da due complementari appare più caldo.
es.: il verde diventa caldo se nella sua composizione (blu+giallo) predomina il giallo, oppure
diventa verde se predomina il blu.
- Contrasto di simultaneità: il nostro cervello è stimolato dal colore a creare il complementare
del colore osservato. Se fisso una macchia di colore rosso per un certo periodo di tempo, quando
poi chiudo gli occhi vedrò apparire una macchia verde, che è il complementare del rosso.
L'intensità luminosa e il tono dei colori sono anche percepiti dal nostro occhio in modo diverso
in relazione al colore cui sono vicini.
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martedì 16 marzo 2010
IL COLORE prima parte
La luce del sole, che viene definita 'bianca' o incolore, in realtà è un insieme di radiazioni colorate.
Facendo attraversare un prisma dalla luce essa ne esce in una sequenza di sette fasce colorate: viola, indaco, ciano, verde, giallo arancio e rosso.
Per dipingere i colori fondamentali sono tre: ROSSO, GIALLO e BLU.
Questi colori sono definiti PRIMARI perchè non possono essere ottenuti da altri colori.
Mescolandoli tra loro a coppie otteniamo tutti gli altri colori.
ROSSO + GIALLO = ARANCIONE
BLU + ROSSO = VIOLA
GIALLO + BLU = VERDE
Arancione, viola e verde sono chiamati colori SECONDARI.

I colori TERZIARI sono 6 colori intermedi che si ottengono mescolando in misure uguali un primario con un suo secondario.

Ogni colore secondario è COMPLEMETARE del colore primario che non lo compone:
L'ARANCIONE è complementare del BLU
Il VIOLA è complementare del GIALLO
Il VERDE è complementare del ROSSO
I colori complemetari risaltano se accostati tra loro ma non vanno sovrapposti altrimenti i tre colori primari che li compongono si mescolano tutti insieme e si ottiene una tinta neutra.
Il BIANCO e il NERO dal punto di vista scientifico non si possono ritenere colori: il bianco infatti è la somma di tutti i colori (luce) mentre il nero è la loro assenza: nessun oggetto in assenza di luce è colorato.
Il loro accostamento produce il massimo contrasto tonale.
Aggiunti agli altri colori creano mescolanze monocromatiche e li indeboliscono.
Sono detti anche colori acromatici, cioè privi di colore.
I colori NEUTRI sono i GRIGI ottenuti mescolando il bianco e il nero.
I GRIGI COLORATI si ottengono mescolando due complementari e possono essere usati per realizzare le ombre dei volumi.
Le TERRE sono colori derivati da sostanze minerali. E possibile ottenerle mescolando tra loro i 3 colori secondari, ottenendo tre terre fondamentali dette PRIMARI TERROSI:
BRUNO o ROSSO CUPO si ottiene da viola+arancio
GIALLO OCRA o CITRINO si ottiene da arancio+verde
VERDE OLIVA si ottiene da verde+viola
Questi sono colori caldi a differenza dei grigi colorati.
Facendo attraversare un prisma dalla luce essa ne esce in una sequenza di sette fasce colorate: viola, indaco, ciano, verde, giallo arancio e rosso.
Per dipingere i colori fondamentali sono tre: ROSSO, GIALLO e BLU.
Questi colori sono definiti PRIMARI perchè non possono essere ottenuti da altri colori.
Mescolandoli tra loro a coppie otteniamo tutti gli altri colori.
ROSSO + GIALLO = ARANCIONE
BLU + ROSSO = VIOLA
GIALLO + BLU = VERDE
Arancione, viola e verde sono chiamati colori SECONDARI.
I colori TERZIARI sono 6 colori intermedi che si ottengono mescolando in misure uguali un primario con un suo secondario.
Ogni colore secondario è COMPLEMETARE del colore primario che non lo compone:
L'ARANCIONE è complementare del BLU
Il VIOLA è complementare del GIALLO
Il VERDE è complementare del ROSSO
I colori complemetari risaltano se accostati tra loro ma non vanno sovrapposti altrimenti i tre colori primari che li compongono si mescolano tutti insieme e si ottiene una tinta neutra.
Il BIANCO e il NERO dal punto di vista scientifico non si possono ritenere colori: il bianco infatti è la somma di tutti i colori (luce) mentre il nero è la loro assenza: nessun oggetto in assenza di luce è colorato.
Il loro accostamento produce il massimo contrasto tonale.
Aggiunti agli altri colori creano mescolanze monocromatiche e li indeboliscono.
Sono detti anche colori acromatici, cioè privi di colore.
I colori NEUTRI sono i GRIGI ottenuti mescolando il bianco e il nero.
I GRIGI COLORATI si ottengono mescolando due complementari e possono essere usati per realizzare le ombre dei volumi.
Le TERRE sono colori derivati da sostanze minerali. E possibile ottenerle mescolando tra loro i 3 colori secondari, ottenendo tre terre fondamentali dette PRIMARI TERROSI:
BRUNO o ROSSO CUPO si ottiene da viola+arancio
GIALLO OCRA o CITRINO si ottiene da arancio+verde
VERDE OLIVA si ottiene da verde+viola
Questi sono colori caldi a differenza dei grigi colorati.
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giovedì 23 ottobre 2008
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